DALLA CAMPAGNA ALLA CITTA’ – LE DIFFERENZE NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI.

Sono ormai 7 anni che vivo praticamente alla periferia della città di Brescia, ma sono originaria della provincia di Cremona, dove la campagna è tutto, e in questi giorni mi domandavo se effettivamente ci fossero state molte differenze nella mia vita di prima e quella di ora.

Quando abitavo in mezzo alla campagna (un paese di circa 3000 abitanti a 25 km dal primo supermercato disponibile) pensavo fosse tutto semplice, in realtà poi mi sono accorta che non era così, semplicemente ci ero abituata,  lì ero nata e cresciuta, e per me era la normalità. Mancava l’acqua, o semplicemente mi mancava qualcosa di necessario? Prendevo la macchina ed andavo a circa 20km da casa per comprarla, poi tornavo a casa. Il supermercato era in un piccolo centro commerciale, almeno tenevano aperto fino alle 20, ma in paese, nonostante le piccole botteghe con scelta limitata, non avevamo nulla. Ovviamente alle 18 chiudevano. Quindi una delle prime necessità era quella di avere la benzina nella macchina, in caso ci fosse stata un’emergenza doveva sempre essere pronta! Supermercato, abbigliamento, dottori e molto altro ancora, erano ben lontani dalla mia abitazione! Figuriamoci che per andare a scuola dovevo cambiare ben due pullman prima di arrivarci (sempre in ritardo e dando la colpa al pullman ovviamente, anche quando non lo era!).

Quando sono venuta ad abitare alla periferia di Brescia non mi sembrava possibile che potessi scendere a piedi ed avere ben due diversi supermercati sotto casa ed un fornaio! La macchina?! Non ha nemmeno senso prenderla, per tornare a casa con una piccola borsa della spesa, non la accendo nemmeno! Non dimentichiamoci che lungo il tragitto quelle dannate vetrine di vestiti, profumerie, edicola e estetista, mi attirano sempre parecchio! E mannaggia, quando torno dal lavoro alle 19.00 sono ancora aperte! Ho bisogno di comprare qualcosa per il bambino? Non c’è problema, sono aperti fino le 20! Non ho voglia di fare la cena? Non c’è problema, un colpo di telefono, circa 20minuti ed eccola a casa! Bello vero?! Certo, queste sono proprio primissime differenze e cambiamenti ottimi, che difficilmente mi farebbero tornare nella campagna, però…ci sono dei però!

Vogliamo pensare a quanto il silenzio della campagna sia pieno di vita nonostante ci sembri vuoto? A quanto era bello farsi una passeggiata e vedere un tramonto in mezzo ai campi? A quanto era bella aprire le finestre la mattina sentire l’odore dei campi, del tempo che sta per cambiare, degli uccelli che cantano. I veri prodotti “BIO” perché coltivati nel nostro orto, andare una volta al giorno a vedere “le bestie” con mio nonno, e stare con gli animali, di qualsiasi tipo e genere!

La vita in città è veramente bella, comoda, ed ogni cosa è semplicemente a portata di mano, ma mai come ora, in questo momento, mi manca il silenzio della campagna. Ambulanze, clacson, treni, e rumori della nostra vita frenetica. Dove sono finiti gli uccellini? Perché la mia camminata non esiste più e vado sempre di corsa?!

Ma poi, dove vado sempre di corsa?! Dove andiamo sempre di corsa, senza mai alzare gli occhi a ciò che ci circonda?!

E tu? Non pensi sia il momento di fermarsi un momento ad osservare ciò che ci circonda e prendere il respiro?!

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Per collaborazioni, interviste o segnalazioni scrivere a myheartslibrary@gmail.com . Saremo lieti di rispondere il prima possibile!

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