📚 ADRIATICA ’98📚

Ieri sera mi sono cimentata nella lettura del libro di @vince_82_2 e cosa vi devo dire? Che già dalle prime pagine mi ha fatto divertire e ridere da sola!

Il libro parla di Marco, ventiduenne, che parte per la sua unica settimana di #ferie in solitaria, dato che non riesce a partire con gli #amici con la quale si sarebbero recato quindici 15 giorni in Grecia.

Marco parte da solo con la sua auto, pochi spicci, un sacco di cassette nel suo zaino e di preghiere perché l’Italia vinca i mondiali.

Il lettore accompagna il protagonista nel suo viaggio, ci si sente trasportati dalla lettura e leggeri come quell’età sa farci essere, con un viaggio da affrontare che ci porta nell’età adulta❣

Grazie Vincenzo @vince_82_2  per avermi proposto il tuo romanzo, è  stato molto divertente e ricco di emozioni!

📚 I TESORI DEL NEGROMANTE ðŸ“š

Partecipo a #lancioitesoridelnegromante.
È disponibile su Amazon il giallo gotico di @enricoscebba in versione cartacea, eBook e Kindle Unlimited, dal titolo “Sul viale delle ombre – I tesori del Negromante”. Editing a cura di @attimi_di_libri.


Link in bio al profilo dell’autore o di seguito: https://www.amazon.it/dp/B09HPZY98K
Questo romanzo è il secondo volume della trilogia letteraria: “Sul viale delle ombre”.


Trama:
“Sono passati dieci anni da quando Katie West ha lasciato il paesino di Baghville, ma Parker ha ancora bisogno di lei. I trascorsi della donna e la sua ferrea conoscenza artistica possono aiutare l’ispettore a
svelare i tanti misteri di Villa Phalagon, rimasti irrisolti per tutto questo tempo. Così Katie, insieme al figlio Peter, fa ritorno nel piccolo borgo, dove sembra essere tornata a regnare la tranquillità. Finché, Savio
Strongharm, nobile proprietario di Villa Boother, la più antica del paese, viene ucciso nella sua stessa dimora, sotto un enigmatico affresco. Parker è in difficoltà e per tenere a bada gli abitanti del posto,preoccupati che l’assassino sia ancora a piede libero, arresta l’unico sospettato: Eddie Carvans. Appresa la notizia, il dottor Steven West, convinto che il suo amico sia innocente, raggiunge la sorella a Baghville per far luce sull’accaduto. I due, alla ricerca di altri presunti colpevoli, scopriranno che il movente dell’omicidio è anche stavolta riconducibile alla sinistra “villa dei mostri”, la cui storia è legata a doppio filo con quella di Villa Boother.
I tesori del Negromante è il secondo volume della trilogia Sul viale delle ombre.”


Estratto:
“Il silenzio calò all’interno del Cafè Nobel. Si udirono delle urla soffocate dalle mura della sala e dalla distanza.
Alcuni clienti, più vicini alla porta, uscirono dal locale, mentre altri, tra cui i West, si avvicinarono alla finestra. Tutti
videro il gran portone in legno della chiesa di Saint Dominic spalancarsi e lasciare uscire un giovane ministrante,
con indosso una tunica bianca, che urlava a squarciagola.”

LE RAGAZZE DI KABUL

Era tantissimo tempo che avevo questo libro in libreria da leggere. In queste ultime sere, dopo gli avvenimenti che stanno succedendo, questo libro mi si è piazzato davanti agli occhi, e non ho potuto fare a meno di leggerlo. Forse ho anche capito il perché.

Elsa, giovane ragazza americana, desidera fin da giovane diventare infermiera. Lo diventerà, andando anche a fare del volontariato a #bamiyan , vicino a #Kabul.

Un viaggio che la porterà a conoscere lei stessa e le persone che le cambieranno la vita, la renderanno una persona totalmente diversa, facendole capire quanto sia fortunata a essere donna e Americana.

Le ragazze a Bamiyan non vivono come lei, specialmente dopo che i talebani sono stati avvistati nei dintorni e molti conoscenti hanno perso la vita a causa loro.

Da leggere e rileggere. ❤

ASSIONE TRAVOLGENTE

Oggi ho il piacere di parlarvi di un romanzo fresco fresco, uscito da pochissimo!
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“Passione travolgente” è il primo romanzo autopubblicato di Mariagabriella Carollo, dove, oltre ad essere un libro di genere romantico, tratta principalmente la figura della donna.
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La donna in tutte le sue parti!
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Il romanzo parte da Brescia Due, zona centrale di #Brescia, e ci porta fino a #Fuerteventura con Grace, la protagonista.
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Grace ha poco meno di trent’anni quando decide di buttarsi a capofitto nella carriera, che la porta nella sede estera della sua azienda.
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Lì conoscerà Joseph, collega, della quale si innamora e la salva da un’aggressione (realmente subita dalla scrittrice nella realtà).
🌈
Al contrario di tantissimi altri romanzi, “Passione travolgente” è un romanzo molto delicato, toccando appunto la figura della donna innamorata, della donna che fa carriera, di ciò che la donna spesso subisce in strada o in luoghi apparentemente sicuri, e quindi della rinascita della donna in tutte le sue forme, ma soprattutto, della sua forza!
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Come ci ha detto Mariagabriella, questo romanzo è “A tutte noi donne e alla nostra grande forza di rinascita!”
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🎀 BUGIARDE SI DIVENTA ðŸŽ€

Charlotte, giovane ragazza, scopre il giorno si San Silvestro il tradimento del suo fidanzato dopo aver sacrificato moltissimo per lui.
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Decide quindi che quella sera può benissimo lasciarsi andare ed andare ad un esclusiva festa con la sua amica del cuore Jerry, ma all’entrata non risulta in lista.
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Riesce comunque ad entrare alla festa, ma con quale strategia? E perché questa strategia arriverà a sconvolgerle la vita?
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LA CENA DEI CUGINI

Un’infanzia vissuta a stretto contatto con tutti i cugini a casa dei nonni, con ricordi dolci, che hanno il retrogusto di quell’amore che sono i nonni ci sanno trasmettere.

Una casa con un grande parco attorno, e tutti i cugini che si ritrovano la domenica come una grande famiglia.

Gli anni, si sa, tendono ad allentare questo tipo di rapporto, perciò Martina decide di voler riunire tutti i cugini dopo anni dall’ultimo pranzo in famiglia.

Ma cosa potrebbe succedere se gli animi non fossero più come una volta?

Martina spera proprio che non sia così!

Però, scopriamolo con lei a con il calore della famiglia di una volta che @sabrinabignottiscrittrice
sa trasmetterci attraverso questo libro!

#lacenadeicugini#myheartslibrary#books#passion#read#reading

NON PUOI BACIARE LA SPOSA!

Oggi voglio parlarvi di questo romanzo, che mi è stato presentato da Adele, de “Il Salotto “, con la quale ho già avuto modo di avere altre collaborazioni.

Il romanzo di oggi è di Terry Adams, e ci porta in un rocambolesco matrimonio con i fiocchi!

Giulia, protagonista trentenne dedita al suo lavoro, si trova con una proposta di pausa dal lavoro. La proposta le viene fatta dalla sua migliore amica Valeria, moglie di Simone. Giulia non dovrà far nulla, solo accettare la.sua proposta, ed in un batter d’occhio si troverà a Porto Cervo a rilassarsi. Tutto pagato. A chi non piacerebbe?!

Giulia accetta quindi la proposta, che sembra troppo bella per essere vera. In effetti, una condizione c’è, e a lei non piace, ma ormai è incastrata in questo pasticcio! Chiediamo alla scrittrice cosa ne pensa!

• Buongiorno Terry, che cosa l’ha spinta a scrivere questo libro e a cosa si è ispirata?

Decidere di scrivere un libro è sempre una scommessa, non sai mai come e se ci riuscirai. Un giorno mi è venuta un’idea, probabilmente l’avevo sognata e l’ho appuntata. Mano mano ho delineato il personaggio prendendo qualche spunto dalla vita reale.

• Come ha scoperto la passione in merito alla scrittura è come l’ha coltivata?

La mia passione per la scrittura nasce sin dall’adolescenza. Adoravo fare temi e le insegnanti mi dicevano che avevo parecchia fantasia. Se sapessero che ho messo a frutto i loro insegnamenti penso sarebbero contente. Da che ne ho memoria ho sempre scritto: mi ritrovo diari, quaderni pieni di storielle, appunti e spunti. Un giorno finalmente, incoraggiata da mio marito, ho deciso di pubblicare il mio primo libro e, dato che ho sempre scritto, da allora non mi sono più fermata.

La coltivo leggendo tantissimo e osservando i gesti delle persone, a volte anche il più piccolo gesto può essere d’ispirazione ed essere usato in una storia.

 

• Qual è  il miglior ricordo legato alla stesura di questo libro?

Sono tanti i ricordi legati a questo libro in quanto ci ho messo davvero tanto a scriverlo.  Credo che il ricordo migliore sia legato all’epilogo.

Giulia e Andrea sono stati con me per tanto tempo, abbiamo condiviso tante emozioni. Lasciarli andare è stato al contempo una liberazione e una sofferenza. Una liberazione perché potevano finalmente camminare da soli, una sofferenza perché lasciarli andare, essendo loro parte di me, non è stato per niente facile. Ma, dato che ora sto scrivendo una storia su Elena, la sorella di Giulia, non gli ho detto proprio addio.

•  La storia è venuta da sé  oppure era già ben formata ?

La storia provo a delinearla ma alla fine sono i personaggi che mi dicono cosa scrivere. Pensi che nei miei progetti Giulia e Andrea avrebbero dovuto innamorarsi molto prima, invece Giulia ha deciso di non essere ancora pronta ad amare e ha fatto penare davvero il povero Andrea e anche me.

Allora? Siete riusciti a capire di quali condizione si tratta? 😊

AREA ZERO

Area Zero è un romanzo di Giuseppe Pantò, mi azzerderei addirittura a chiamarlo un thiller, perchè ci tiene parecchio sulle spine. Non tanto per i fatti accaduti, ma per quanto risalta il legame tra i personaggi, ovviamente il legame tra genitori e figlio, che trova morti in una stanza di albergo.

Per i poliziotti si tratta di suicidio, ma il protagonista è convinto che così non possa essere, i suoi genitori non avevano modo di compiere un atto simile. Perchè avrebbero dovuto? E perchè proprio l’11.11.11 alle ore 11.11? Sarà uno scherzo del destino oppure starà al protagonista trovare la chiave misteriosa che risolve tutti questi indizi? Sempre che di indizi si trattino, appunto, come possono due genitori sereni, felici e tranquilli, compiere un atto simile, assieme?

Ovviamente non potevo farmi mancare l’intervista all’autore per voi, che condivido con grandissima gioia!

E voi preferite generi più tranquilli, oppure un thriller?! 😉

S:”Buongiorno Giuseppe, dopo aver letto il suo romanzo, ho piacere a farle alcune domande per la community di My heart’s library”. Mi sembra che nel libro venga espresso un forte lato personale dallo scrittore, è una cosa che tocca molto, è così che voleva che fosse letto il romanzo dai lettori?”

G:”La mia attività di autore si divide, direi abbastanza equamente, tra narrazione storica e noir. Nel romanzo storico trovo il piacere di viaggiare nel tempo, attraverso le lunghe ricerche alla base della costruzione della storia. Ricerche che mi permettono di ricostruire ambienti e modi di vivere e di pensare di epoche lontane. Il noir, come Area Zero, invece è per me un modo per viaggiare all’interno dell’animo umano: sentimenti, relazioni, introspezione dei personaggi sono un modo per andare in profondità, e anche in superficie, di ciò che può risiedere, o semplicemente passare per la mente di una persona e che spesso resta nascosto, segreto o addirittura inconscio.

Area Zero, quindi, non è una storia autobiografica, ma dentro c’è un sistema di pensieri e di relazioni in cui, credo, ogni lettore/lettrice possa ritrovare qualcosa che gli/le appartiene.”

S:”Come ha fatto a nascere questo romanzo, tutta questa serie di coincidenze e l’idea di una sorta di “caccia al tesoro” tramite il libro?”

G:”Beh, l’amore per alcuni autori e per alcuni classici della letteratura mi è servito da guida per la costruzione della storia. Ogni passaggio è scandito da una citazione di un libro per me importante e, soprattutto, da libri che rappresentano delle pietre miliari per la storia della letteratura mondiale. Poi, credo che nella vita, nelle relazioni e in tutto ciò che ci accade quotidianamente non si debba mai dare per scontato nulla. E il principio che tutto ciò che si dà per scontato, tra genitori e figli, tra fidanzati o compagni di vita, è possibile, anzi è spesso certo, che non lo sia è ciò che nella trama del libro mi è servito per creare continui colpi di scena.”

S:”Il romanzo è un insieme di sorprese, suspance e amore, elementi veramente ben incastrati tra di loro. Perché farle coincidere e farne sentire così tanto questo legame?”

G:”È un po’ quello che dicevo prima: mai dare per scontato nulla, in amore come in ogni passaggio banale o importante della vita. Area Zero è un noir che parla di letteratura e sentimenti anche attraverso codici numerici: gli uno delle date e dei minuti, e della nostra “unicità” come persone; i due delle relazioni e della vita di coppia; lo zero come punto di arrivo e di ripartenza. È una storia “verticale”, che fa viaggiare dalla superficie delle cose quotidiane alla loro profondità (e viceversa). Uno dei messaggi più importanti contenuti nel libro, in questo 2020 così disgraziato, è un messaggio di speranza: ogni momento di passaggio, ogni luogo di confine, porta dentro di sé la fatica di un tempo e di uno spazio ostili e la certezza di un rafforzamento e di una crescita.”

Grazie anche al team di Pink Magazine Italia per avermi concesso questa collaborazione!

A presto!

DI UNA STORIA AI TEMPI DI INSTAGRAM E DI UN ROMANZO D’AMORE

Recentemente ho avuto modo di collaborare con una persona speciale che vi presento e di cui ho piacere parlarvi: Alice Gransassi Ferretti autrice di “Di una storia ai tempi di Instagram e di un romanzo d’amore”, romanzo molto emozionante!

Alice è una mamma single che si trova a lottare contro tutte le relative problematiche: l’ex compagno, la sua nuova fiamma, la possibilità di avere lei stessa un compagno di vita diverso, ma soprattutto tutto l’amore che lei stessa riversa sulla figlia, amore che la spinge a compiere decisioni anche difficili, ma una mamma e donna, si sa, spesso non molla facilmente quando ha un suo obiettivo ben preciso!

Ora proseguirei molto volentieri con il racconto, ma perchè dovrei dirvi tutto io? L’ho intervistata apposta per voi! Giusto Alice?

Quindi via con le domande!

S: “Hai una capacità fantastica nel raccontare le emozioni, le descrizioni, i luoghi, e di portarci con te in questo libro, la ritieni di più una dote o è una forte necessità di espressione?”

A:”Prima di tutto, grazie mille per il complimento!!
Il mio è indubbiamente un dono, ce l’ho fin da piccola, ricordo che scrivevo i temi direttamente in bella e piacevano sempre tantissimo alle maestre prima e ai professori poi. Non seguo schemi o scalette quando scrivo, nè “progetto” prima personaggi e svolgimento narrativo. Semplicemente, mi lascio trasportare dall’ispirazione e dai sentimenti. Quando scrivo evado dalla realtà e mi emoziono, le dita vanno da sole, è come un fiume in piena, a volte andrei avanti per ore e ore. È bellissimo.”

S:”Con questo libro ci hai regalo una storia fantastica e ricca di alti e bassi, qual’è il messaggio principale che volevi mandare?”

A:”Ancora una volta, grazie!
Questa è una bella domanda. Come ho detto prima, scrivo in base ai sentimenti che provo, alle emozioni e all’ispirazione: se non c’è, non mi costringo a mettermi davanti al computer solo per far andare avanti la storia, perché scriverei senza cuore, e si sentirebbe; così, mi limito ad aspettare: sono molto empatica, sensibile e attenta, quindi in genere l’ispirazione non ci mette molto a tornare. Mi basta una frase sentita oppure una sola parola, una canzone intera o solo una sua parte, un film o una sua scena..a “mettere in moto la macchina” possono essere “grandi” cose ma anche minuscoli dettagli, o ricordi, o pensieri.
Storia, parole e personaggi spesso vengono da sé e a volte non so neanche io come andrà a finire, quindi, per rispondere alla tua domanda, non avevo uno scopo mentre lo stavo “creando”. Non ti posso rispondere neanche col senno del poi, perché non c’è un messaggio particolare: è una storia, una storia di vita, sicuramente più adatta alle donne che agli uomini, e ognuno ne può trarre “l’insegnamento” che vuole. Ognuna può immedesimarsi in situazioni diverse e leggerla in base alla chiave del proprio vissuto personale. Una cosa che ho appurato è che il target è molto vasto, è un romanzo per tutte le età e trattando più tematiche è facile riconoscersi in molte situazioni.”

S:”Dopo tutti gli alti e bassi che accennavamo nella precedente domanda, che consiglio dai a tutti quelli che hanno letto o vorrebbero leggere il tuo libro?”

A:”È difficilissimo per me rispondere in maniera abbastanza sintetica a queste domande perché sono molto stimolanti e tirano fuori la mia vena prolissa!! Prima di tutto, ovviamente consiglio a tutti di comprarlo e leggerlo! Scherzi a parte: è un romanzo profondo e al contempo leggero, che fa ridere ma anche piangere. Sicuramente è un romanzo che piace, lo dico mettendo la modestia da parte. Io l’avrei divorato in poco tempo, questo però anche perché sono una accanita lettrice. Per chi non è abituato a leggere o può farlo solo la sera o nei weekend, consiglio di iniziare la lettura un giorno in cui si ha un po’ di tempo libero, perché la trama non è completamente lineare e dopo i primi capitoli c’è un espediente narrativo importante che capovolge la situazione, e si può correre il rischio di avere un attimo di smarrimento. Da lì in poi, i colpi di scena continuano, ma è “tutto in discesa”, quindi si può tranquillamente lasciarlo sul comodino per riprenderlo la sera successiva: Alice, Marco, Daniele, Luca e Carlotta saranno lì ad aspettare i lettori nelle stesse vesti in cui li hanno lasciati la sera precedente! Chi lo ha letto sa benissimo a cosa mi riferisco, ma non mi spingo oltre per non spoilerare!
A chi lo ha letto invece consiglio / chiedo di spargere la voce e farlo conoscere agli amici!”

Grazie mille 😍 veramente ad Alice, è stato un vero piacere collaborare con te e aver avuto modo di poterti conoscere!!!