BRIDGERTON

E come tanti di voi avranno già letto, visto o sentito parlare di Bridgerton, eccomi qui a condividere con voi la mia esperienza tutto rigorosamente accompagnato da”I don’t want to miss a thing” degli Aerosmith perché per me ci sta tutta!

Partiamo dai principi, Daphne Bridgerton, maggiore figlia della famiglia Brisgerton, fa il suo ingresso in società presentandosi alla regina la quale la ritiene il gioiello della stagione. L’ingresso in società per una ragazza ha anche un chiaro significato: trovare marito, un buon marito! E Daphne ha ben più di un pretendente, ma sarà il fratello, dato che il padre non c’è più, a scegliere per lei quello che gli pare più indicato, fino quando lei non si ribella. Quel’uomo non lo vuole, non lo ritiene adatto, non vivrà la sua vita con quell’uomo, non lo ama e nemmeno lo conosce..

A questo punto un incontro fortunato con il duca segnerà il destino dei due: anche il duca dovrebbe cercar moglie, anche se lui non vuole, ma la società è quello che si aspetta da lui.

Daphne ed il duca stringono un patto: faranno finta di corteggiarsi per attirare tutti gli occhi della società su di loro, lei per trovare il giusto pretendente ed il duca per far tacere il chiacchiericcio mondano in merito alla sua posizione. Ma la cosa non sarà così semplice, fino quando il duca sarà anche disposto a farsi sparare per Daphne.

Scopriranno così il loro amore e che non vorranno più realmente separarsi l’uno dall’altro. Quello che doveva essere un semplice patto per ingannare la società, gli si è ritorto contro, non facendoli più realmente separare.

Tutto ciò viene anche raccontato da Lady Whistledown, un’anonima donna della società che scrive nuove destinate in tutte le case del paese raccontando tutti i segreti dell’alta società, da quelli più teneri a quelli che dovrebbero essere nascosti per la vergogna, facendo scappare qualcuno dalla città.

Riusciranno, tra tutte le difficoltà, i novelli sposi a vivere la loro vita con tutto l’amore necessario e senza incombere nelle cronache di Lady Whistledown, capace di uccidere con una penna?

Premetto che non sono amante delle serie tv, ma questa ha avuto un tale successo da portarmi a iniziarla e non riuscire a staccarne gli occhi fino a finirla. E’ stata molto bella ed emozionante, inutile dire che aspetto la seconda stagione (confermata proprio pochi giorni fa da Lady Whistledown in persona 😉 ).

Chissà che non sia l’inizio di una lunghissima serie di puntate e notti in bianco su Netflix!

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